Ci sono stati un giorno e una notte nei quali, tra venticinque croissant del arbol e una vasca da bagno, una rana occulta e scatti fotografici, non ho sentito la benché minima necessità di conformarmi allo scorrere del tempo.
Ci sono stati un giorno e una notte nei quali, tra venticinque croissant del arbol e una vasca da bagno, una rana occulta e scatti fotografici, non ho sentito la benché minima necessità di conformarmi allo scorrere del tempo.